
Isaac Asimov (vero nome Isaak Iudich Azimov) nasce il 2 gennaio 1920 a Petrovichi (Russia).
Nel 1923 emigra con la sua famiglia negli Stati Uniti, dove il padre nel 1926 acquista un negozio di dolciumi nel quartiere di Brooklyn.
Le sue doti straordinarie emergono da subito, infatti imparò a leggere da solo all’età di cinque anni e da quel momento non smise più di studiare.
Nel 1928 ottenne la cittadinanza americana e mutò il proprio nome; l’anno seguente intraprese gli studi presso la Columbia University di New York ottenendo una laurea prima in Chimica e successivamente in Biologia.
Durante la seconda guerra mondiale lavora come chimico presso la U.S. Navy Yard a Philadelphia.
Dal 1949 al 1958 insegna alla Boston University School of Medicine e svolge ricerche sui farmaci contro la malaria.
Successivamente, grazie al successo delle sue opere, decide però di abbandonare l'attività accademica e di diventare scrittore a tempo pieno.
Isaac Asimov è considerato uno dei maggiori scrittori di fantascienza di tutti i tempi.
A partire dal 1958 smette di scrivere fantascienza per dedicarsi alla divulgazione scientifica, allora più remunerativa. Ciò nonostante la sua popolarità continua a crescere. Il suo rinato interesse verso la letteratura fantastica, agli inizi degli anni Settanta, lo porta a fondare - nel 1977 - la fortunata rivista Isaac Asimov's Science-Fiction Magazine, che avrà anche un'edizione italiana.
Aveva coniato il nuovo vocabolo "Robotica" e ne aveva previsto le applicazioni.
Pur essendo molto interessato alla religione da un punto di vista filosofico e letterario, si è sempre dichiarato non credente ed "umanista". Era sua convinzione che il destino dell'uomo sia nelle proprie mani.
Nel 1976 pubblica il famoso racconto The Bicentennial Man, sorta di moderna favola di Pinocchio dalla quale, negli anni Novanta, verrà ricavato un film con Robin Williams.
Nel 1989 contrae l'AIDS a causa di una trasfusione di sangue infetto. La malattia corroderà Asimov fino alla morte. L'autore la tiene tuttavia nascosta agli occhi del pubblico, tanto che la sua scomparsa verrà spiegata come dovuta a semplice crisi cardiaca. La verità verrà diffusa dalla moglie solo nel 2002.
Isaac Asimov si spegne a Manhattan il 6 aprile 1992.
«La verità si ritrova sempre nella semplicità, mai nella confusione.»

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