Thursday, January 05, 2006

Peppino Impastato è stato un ragazzo siciliano che ha consacrato tutta la sua vita alla lotta contro la mafia, per mano della quale è stato assassinato.
Questa non vuole essere la sua biografia, ma l'invito ad andare a conoscere la sua storia, i suoi ideali, le sue azioni contro la mafia.
Nasce a Cinisi il 5 gennaio 1948 da una famiglia ben inserita nell'ambiente mafioso. Ancora ragazzo rompe con il padre, che lo caccia di casa, e intrapende un'attivita culturale-politica contro la mafia. Si avvicina alla politica dalla parte del PSIUP, formazione politica nata dopo l'ingresso del PSI nei governi di centro-sinistra. Peppino aveva quindi rotto due tabù: quello mafioso e quello democristiano. A Cinisi mafia e Democrazia Cristiana sono la stessa cosa.
Nel 1975 costituisce il gruppo “Musica e cultura”, che svolge attività culturali; nel 1976 fonda “Radio Aut”, radio con cui denuncia i delitti e gli affari dei mafiosi di Cinisi e Terrasini, e in primo luogo del capomafia Gaetano Badalamenti, che avevano un ruolo di primo piano nei traffici internazionali di droga, attraverso il controllo dell’aeroporto. Il programma più seguito era “Onda pazza”, trasmissione satirica con cui sbeffeggiava mafiosi e politici.
Si candida alle elezioni comunali di Cinisi nel 1978, ma viene assassinato pochi giorni prima da una carica di tritolo posta sui binari della linea Palermo-Trapani.
Le indagini sono prima orientate sull'ipotesi di un attentato terroristico consumato dallo stesso Impastato o di un suicidio.L'attuale processo è ancora in corso ed è mosso nei confronti del boss di Cinisi Gaetano Badalamenti e del suo complice Vito Palazzolo, accusati di essere i mandanti del delitto.

L'eredit di Impastato è importante:
- Il 9 maggio del 1979 il Centro siciliano di documentazione organizza, con Democrazia Proletaria, la prima manifestazione nazionale contro la mafia della storia d’Italia, a cui parteciparono 2000 persone provenienti da tutto il Paese.

- Il Centro Impastato pubblica nel 1986 la storia di vita della madre di Giuseppe Impastato, nel volume "La mafia in casa mia", e il dossier "Notissimi ignoti", indicando come mandante del delitto il boss Gaetano Badalamenti.

- Il Centro siciliano di documentazione è il primo centro studi sulla mafia sorto in Italia. Fondato nel 1977 da Umberto Santino, si è formalmente costituito come Associazione culturale nel maggio del 1980 ed è stato intitolato al militante della Nuova sinistra Giuseppe Impastato.
Il Centro ha lo scopo di sviluppare la conoscenza del fenomeno mafioso e di altri fenomeni ad esso assimilabili, a livello nazionale ed internazionale; promuovere iniziative allo scopo di combattere tali fenomeni; elaborare e diffondere un’adeguata cultura della legalità, dello sviluppo e della partecipazione democratica

1 Comments:

At 12:49 AM, Anonymous Anonymous said...

Stavo frugando su internet per decidere che post pubblicare oggi, su cosa o su chi, quando ho letto questo nome "Giuseppe Impastato". Mi sono chiesta chi fosse, mi sono letta le sue biografie sparse per il web e i suoi scritti, e ho deciso che era veramente importante parlare di lui!

 

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