Wednesday, January 11, 2006

L'11 gennaio 1922 si utilizza per la prima volta l'insulina per curare il diabete in un paziente umano.
Il diabete è una delle malattie più diffuse ma, nonostante questo, alcuni meccanismi rimangono oscuri. Viene riscontrato per un eccesso di glucosio nel sangue e viene curato spesso utilizzando l'insulina, un ormone proteico secreto dalle isole di Langerhans del pancreas.

Tuesday, January 10, 2006

Il 10 gennaio 1920 viene rattificato il trattato di Versailles (sancendo la fine della prima guerra Mondiale), che richiedeva che la Germania pagasse gran parte delle compensanzioni in quanto riconosciuta responsabile della guerra.
Il trattato viene ricordato come premessa della nascita della Società delle Nazioni in quanto conteneva iltesto del patto costitutivo; la Società delle Nazioni nacque per regolare le controversie tra nazioni prima che si arrivasse alla guerra.

Monday, January 09, 2006

Il 9 gennaio 1958 nasce Mehmet Ali Agca, terrorista islamico condannato per l'assassinio di Abdi Ipekci, un giornalista liberale.
Il 13 maggio 1981 compie il famoso attentato al Papa, per il quale viene incarcerato e verrà liberato solo dopo la grazia che gli viene concessa da Ciampi il 13 giugno 2000. Infatti il giorno dopo Ali Agca viene estradato dall'Italia e giunge a Istanbul. In Turchia deve passare 3492 giorni in carcere per l'assassinio del giornalista Abdi Ipekci, ma il 18 luglio 2001 un provvedimento del tribunale costituzionale turco predispone un allargamento dei reati beneficiari di amnistia e per Ali Agca non rimangono che altri 5 anni di prigione. Il 12 gennaio 2006 Ali Agca sarà scarcerato ...

Sunday, January 08, 2006


Il primo tricolore italiano nasce il 7 gennaio 1797 a Reggio Emilia, come bandiera della Repubblica cispadana. Come altre bandiere, anche l'italiana si ispira alla bandiera francese introdotta con la rivoluzione del 1789. Quando le armate napoleoniche attraversarono l'Italia, nel 1796, sia le varie neonate repubbliche giacobine, sia i reparti militari che affiancavano l'esercito di Napoleone adottarono bandiere simili. La scelta dei colori si deve probabilmente ai vessilli della Legione Lombarda nei quali il bianco e il rosso del comune di Milano si affiancavano al verde delle divise della Guardia civica milanese. Gli stessi colori, vennero adottati anche dalla Legione Italiana, composta da soldati provenienti dall'Emilia e dalla Romagna.
Dopo il Congresso di Vienna, e la Restaurazione il tricolore rimase come simbolo di libertà e venne utilizzato nei moti rivoluzionari del 1831 e del 1848.
Fu proprio in quest'anno, con l'annuncio della Prima guerra d'indipendenza che Carlo Alberto di Savoia adotta per le sue truppe un vessillo composto dalla bandiera italiana, recante al centro lo stemma dei Savoia bordato di azzurro. Questa bandiera diverrà, a partire dal 14 marzo 1861 la bandiera del Regno d'Italia, anche se la legge che definisce la forma esatta della bandiera arriverà solo nel 1923. Con la fine della Seconda guerra mondiale, e la proclamazione della repubblica la bandiera italiana perde lo stemma del Savoia e assume la foggia odierna. L'importanza di questo passaggio è testimoniata dall'inserimento nella Costituzione di un articolo - il 12 - compreso tra i principi fondamentali ad esso dedicato: "La bandiera della Repubblica è il tricolore italiano: verde, bianco e rosso, a tre bande verticali di eguali dimensioni".
Il 17 gennaio 2003 sono stati definiti ufficialmente i colori della bandiera che si basano sulla scala Pantone per il tessile (TX), sono: il verde prato brillante (18-5642TC), il bianco latte (11-4201TC) e il rosso pomodoro (18-1660TC).

brano tratto da http://it.wikipedia.org/wiki/Bandiera_italiana

Friday, January 06, 2006


Cosa c'entra la befana con la festa cristiana dell'epifania, che che rievoca la visita dei Re Magi al Bambino Gesù nella notte tra il 5 e il 6 gennaio?
La befana è figlia di una leggenda popolare che vuole che i Re Magi fermarono una vecchina per chiedere quale direzione prendere per arrivare da Gesù Bambino. Non seppe aiutarli, e alla loro richiesta di unirsi al loro cammino, rifiutò perchè aveva troppo lavoro da sbrigare.
Dopo diverse ore capì l'errore che aveva commesso e si mise in cerca dei Re Magi; non riuscì a trovarli, così fermò ogni bambino che incontrava per strada dandogli un regalo nella speranza che fosse Gesù Bambino.
E così ogni anno, la sera dell' Epifania lei si mette alla ricerca di Gesù e si ferma in ogni casa dove c'è un bambino per lasciare un regalo, se è stato buono, o del carbone, se invece ha fatto il cattivo.

Thursday, January 05, 2006

Peppino Impastato è stato un ragazzo siciliano che ha consacrato tutta la sua vita alla lotta contro la mafia, per mano della quale è stato assassinato.
Questa non vuole essere la sua biografia, ma l'invito ad andare a conoscere la sua storia, i suoi ideali, le sue azioni contro la mafia.
Nasce a Cinisi il 5 gennaio 1948 da una famiglia ben inserita nell'ambiente mafioso. Ancora ragazzo rompe con il padre, che lo caccia di casa, e intrapende un'attivita culturale-politica contro la mafia. Si avvicina alla politica dalla parte del PSIUP, formazione politica nata dopo l'ingresso del PSI nei governi di centro-sinistra. Peppino aveva quindi rotto due tabù: quello mafioso e quello democristiano. A Cinisi mafia e Democrazia Cristiana sono la stessa cosa.
Nel 1975 costituisce il gruppo “Musica e cultura”, che svolge attività culturali; nel 1976 fonda “Radio Aut”, radio con cui denuncia i delitti e gli affari dei mafiosi di Cinisi e Terrasini, e in primo luogo del capomafia Gaetano Badalamenti, che avevano un ruolo di primo piano nei traffici internazionali di droga, attraverso il controllo dell’aeroporto. Il programma più seguito era “Onda pazza”, trasmissione satirica con cui sbeffeggiava mafiosi e politici.
Si candida alle elezioni comunali di Cinisi nel 1978, ma viene assassinato pochi giorni prima da una carica di tritolo posta sui binari della linea Palermo-Trapani.
Le indagini sono prima orientate sull'ipotesi di un attentato terroristico consumato dallo stesso Impastato o di un suicidio.L'attuale processo è ancora in corso ed è mosso nei confronti del boss di Cinisi Gaetano Badalamenti e del suo complice Vito Palazzolo, accusati di essere i mandanti del delitto.

L'eredit di Impastato è importante:
- Il 9 maggio del 1979 il Centro siciliano di documentazione organizza, con Democrazia Proletaria, la prima manifestazione nazionale contro la mafia della storia d’Italia, a cui parteciparono 2000 persone provenienti da tutto il Paese.

- Il Centro Impastato pubblica nel 1986 la storia di vita della madre di Giuseppe Impastato, nel volume "La mafia in casa mia", e il dossier "Notissimi ignoti", indicando come mandante del delitto il boss Gaetano Badalamenti.

- Il Centro siciliano di documentazione è il primo centro studi sulla mafia sorto in Italia. Fondato nel 1977 da Umberto Santino, si è formalmente costituito come Associazione culturale nel maggio del 1980 ed è stato intitolato al militante della Nuova sinistra Giuseppe Impastato.
Il Centro ha lo scopo di sviluppare la conoscenza del fenomeno mafioso e di altri fenomeni ad esso assimilabili, a livello nazionale ed internazionale; promuovere iniziative allo scopo di combattere tali fenomeni; elaborare e diffondere un’adeguata cultura della legalità, dello sviluppo e della partecipazione democratica

Wednesday, January 04, 2006


Isaac Newton nasce il 4 gennaio 1643 a Woolsthorpe, nel Lincolnshire, orfano di padre. La madre conobbe un altro uomo e si risposò, lasciando l’ “ingombrante” fagotto alle cure della madre.
Newton non brillò mai né negli studi umanistici né in quelli matematici, ma si distinse nel creare stravaganti invenzioni. All’età di 12 anni trova alloggio presso la casa di un farmacista a Grantham, dove studia presso la King's School.
Passa il tempo chiuso in casa studiando dai libri posseduti dallo “zio” e si appassiona alle scienze e apprende le prime nozioni di alchimia. A 19 anni si iscrive all’università di Cambridge dove consegue la laurea di baccellierato nel 1665, apparentemente senza particolare distinzione.
Newton rimane a Cambridge per un master ma l’università viene chiusa a causa di una pestilenza. Passa quindi un altro anno e mezzo a casa dello zio, dove approfondisce gli studi in matematica; successivamente torna dal suo professore di matematica Isaac Barrow (che aveva riconosciuto il talento del giovane allievo) con un foglio sgualcito dove aveva annotato le teorie fisiche e matematiche della gravitazione.
Newton precisa che “si trattava di leggi descrittive, fenomenologiche, principi che quindi non avevano la pretesa di spiegare la gravitazione ma solo le leggi che la governano”.
La legge la formulò in questi termini: “Due corpi si attraggono con una forza che è direttamente proporzionale alla loro massa e inversamente proporzionale al quadrato della loro distanza”
La storia che l'idea della gravitazione universale gli sia stata suggerita dalla caduta di una mela sembrerebbe autentica.
Quando Barrow abbandona il suo incarico per dedicarsi alla teologia designa Newton come suo successore, che diventa professore a soli 27 anni e ricopre questo ruolo per 27 anni.
Nel 1666 aveva approfondito alcuni studi sulla luce e trova una geniale soluzione, cioè quella di scomporla mediante prismi ottici. Nel 1672 pubblica “la nuova teoria della luce e del colore” e grazie a questi studi costruisce il primo telescopio riflettore.
L'opera più importante di questo matematico e scienziato sono i "Philosophiae naturalis principia mathematica", autentico immortale capolavoro, nel quale espone i risultati delle sue indagini meccaniche e astronomiche, oltre a gettare le basi del calcolo infinitesimale, ancora oggi di importanza indiscussa.
Newton muore il 31 marzo 1727 seguito da grandissimi onori.

Viene ricordato dai suoi successori come “colui che nel genio ha superato il genere umano”.

Tuesday, January 03, 2006



Il 3 gennaio del 1954, dagli studi Rai (Rai, Radiotelevisione italiana) di Torino, cominciano le prime trasmissioni della televisione in Italia.
Era pura magia … una finestra parlante che faceva entrare il mondo in casa.
All’inizio del 1954 la televisionepoteva essere vista solo in alcune regioni italiane:Piemonte, Lombardia, Liguria,Toscana, Umbria e Lazio. Nel 1961 quasi tutti gli italiani potevano vedere la televisione.
Quando è nata la televisione pochi italiani potevano permettersi di comprare un televisore e per vedere le trasmissioni televisive le persone si riunivano nei bar, nei circoli, nelle sedi dei partiti politici o nelle case dei vicini che avevano potuto comprarlo.
La prima televisione italiana è specialmente strumento di informazione e educazione e solo in piccola parte di intrattenimento: la serata più importante è dedicata al teatro il venerdì sera.
La pubblicità televisiva comincia nel 1957, chiusa in un contenitore che si chiama "Carosello" e dura 10 minuti.
La gestione della Rai è, politicamente, del governo. Fino al 1960 nessun leader di partito parla in tv. In seguito comincia "Tribuna Politica", un programma con giornalisti che intervistano i politici.Dal 1961 comincia le trasmissioni anche il secondo canale Rai: il punto di forza del primo canale è il teatro; il secondo canale punta specialmente sul cinema.Dal 1968 (anno delle Olimpiadi in Messico) i programmi sportivi sono trasmessi in diretta.Negli anni Settanta la Rai diventa importantissima per la produzione cinematografica
A metà degli Anni Settanta nascono i primi canali privati locali.
Dal 1977 la televisione trasmette a colori.Per reggere la concorrenza dei canali privati la tv pubblica si rinnova: eliminato "Carosello" la pubblicità comincia a diventare simile a quella dei giorni nostri.
Nel 1979 nasce il terzo canale Rai.
Negli Anni Ottanta la Fininvest di Silvio Berlusconi (che ha tre tv private: Canale 5, Rete 4 e Italia 1) comincia a diffondere i suoi programmi non più a livello locale ma nazionale. In un primo momento le tre reti sono oscurate (perché la legge vieta ai privati di trasmettere a livello nazionale), ma poi il governo fa una nuova legge che permette al gruppo di Berlusconi di trasmettere in tutta Italia. Dopo il monopolio della Rai comincia così il duopolio Rai-Fininvest.

E a proposito di questo … http://www.scudit.net/mdtvduopolio.htm

brano tratto da http://www.scudit.net/mdtv.htm

Monday, January 02, 2006


Isaac Asimov (vero nome Isaak Iudich Azimov) nasce il 2 gennaio 1920 a Petrovichi (Russia).
Nel 1923 emigra con la sua famiglia negli Stati Uniti, dove il padre nel 1926 acquista un negozio di dolciumi nel quartiere di Brooklyn.
Le sue doti straordinarie emergono da subito, infatti imparò a leggere da solo all’età di cinque anni e da quel momento non smise più di studiare.
Nel 1928 ottenne la cittadinanza americana e mutò il proprio nome; l’anno seguente intraprese gli studi presso la Columbia University di New York ottenendo una laurea prima in Chimica e successivamente in Biologia.
Durante la seconda guerra mondiale lavora come chimico presso la U.S. Navy Yard a Philadelphia.
Dal 1949 al 1958 insegna alla Boston University School of Medicine e svolge ricerche sui farmaci contro la malaria.
Successivamente, grazie al successo delle sue opere, decide però di abbandonare l'attività accademica e di diventare scrittore a tempo pieno.
Isaac Asimov è considerato uno dei maggiori scrittori di fantascienza di tutti i tempi.
A partire dal 1958 smette di scrivere fantascienza per dedicarsi alla divulgazione scientifica, allora più remunerativa. Ciò nonostante la sua popolarità continua a crescere. Il suo rinato interesse verso la letteratura fantastica, agli inizi degli anni Settanta, lo porta a fondare - nel 1977 - la fortunata rivista Isaac Asimov's Science-Fiction Magazine, che avrà anche un'edizione italiana.
Aveva coniato il nuovo vocabolo "Robotica" e ne aveva previsto le applicazioni.
Pur essendo molto interessato alla religione da un punto di vista filosofico e letterario, si è sempre dichiarato non credente ed "umanista". Era sua convinzione che il destino dell'uomo sia nelle proprie mani.
Nel 1976 pubblica il famoso racconto The Bicentennial Man, sorta di moderna favola di Pinocchio dalla quale, negli anni Novanta, verrà ricavato un film con Robin Williams.
Nel 1989 contrae l'AIDS a causa di una trasfusione di sangue infetto. La malattia corroderà Asimov fino alla morte. L'autore la tiene tuttavia nascosta agli occhi del pubblico, tanto che la sua scomparsa verrà spiegata come dovuta a semplice crisi cardiaca. La verità verrà diffusa dalla moglie solo nel 2002.
Isaac Asimov si spegne a Manhattan il 6 aprile 1992.

«La verità si ritrova sempre nella semplicità, mai nella confusione.»

Sunday, January 01, 2006


Lorenzo il magnifico (Firenze, 1 gennaio 1429 – 8 aprile 1492),
figlio di Pietro di Cosimo il Vecchio e di Lucrezia Tornabuoni apparteneva ala famiglia che da diversi anni ormai governava la città, la dinastia dei medici.
Sin da piccolo ricevette un'educazione umanistica e, appena sedicenne, si rivelò un abile uomo politico nelle missioni che gli furono assegnate a Napoli, Roma e Venezia.
Nel 1469 alla morte del padre, divenne signore di Firenze, in un momento di grande difficoltà a causa delle tensioni tra la Toscana, lo Stato Pontifico ed il Regno di Napoli.
Sventò, con l'aiuto dei fiorentini, la congiura dei Pazzi che, sostenuti dal Papa, volevano destituirlo.
Questo avvenimento rinforzò il prestigio di Firenze e di Lorenzo che, con grande abilità diplomatica, riuscì a stabilire buone relazioni con gli avversari creando una rete di alleanze e garantendo con la sua “politica di equilibrio” un lungo periodo di pace tra gli stati italiani.
Sotto di lui Firenze divenne un centro culturale e artistico di altissimo livello, grazie alla presenza di poeti e artisti che la abbellirono e ne valorizzarono la tradizione culturale. Letterati ed artisti trovarono in lui un mecenate intelligente e ricettivo, tanto da fargli meritare appunto l'attributo di Magnifico.
Lorenzo il Magnifico fu anche poeta, seppur non eccellente. Scrisse le Rime e il Comento, sonetti d'amore sullo stile della Vita Nuova di Dante, in cui raccontò il sorgere dell'amore per Lucrezia Donati; l'Ambra in cui riprese le Metamorfosi ovidiane.
La figura di Lorenzo ebbe tale peso nel panorama politico italiano del quattrocento che la sua morte, avvenuta nel 1492, segnò non solo per Firenze, ma per tuta la penisola, l’inizio di un lungo periodo di crisi.

"Quant'è bella giovinezza,
che si fugge tuttavia!
Chi vuol essere lieto, sia:
di doman non c'è certezza"

Salve!!
Questo blog nasce con l'idea di pubblicare un post al giorno; in questo post vorrei parlare di un anniversario che cade proprio quel giorno: la nascita di un personaggio famoso, un evento particolare ...
Credo che non riuscirò a pubblicare un post per ogni giorno, in fondo è un pò difficile trovare un argomento quotidiano, ma cercherò di impegnarmi il più possibile e di pubblicare i post eventualmente in ritardo ...
se avete qualche argomento interessante per qualche data fatemi sapere: commentate questo post, lo leggerò spesso!
Un bacio